ANESTESIA LOCALE

Definizione

Si dice locale perchè abolisce la sensibilità solo di una parte del corpo e perchè il paziente rimane sveglio. Essa può essere:
1. topica: è utilizzabile nella chirurgia dell’occhio, del naso dell’orecchio, della gola, della vescica etc., applicando l’anestetico direttamente sulla zona del piccolo intervento.
Questa tecnica, mediante l’applicazione di una crema anestetica sul braccio, viene sfruttata per l'incannulamento venoso nei pazienti pediatrici, in modo che il paziente non percepisca la puntura.
2.per infiltrazione: l'anestetico, iniettato in vicinanza dei rami nervosi, blocca la trasmissione dello stimolo dolorifico: una tipica anestesia locale è quella praticata dal dentista.
3.tronculare o plessica: vi è una infiltrazione ancora più profonda dell'anestetico locale, in modo da bloccare i tronchi nervosi di maggiori dimensioni e la sensibilità di ampie regioni.
4.spinale e peridurale: l'anestetico viene iniettato direttamente nel liquido in cui è immerso il midollo spinale (anestesia spinale) o subito al di fuori della membrana che racchiude al suo interno il midollo spinale e il liquido.