Obesita'

L'obesità e' una condizione di accumulo anormale o eccessivo di grasso nel tessuto adiposo tale che la salute ne può essere danneggiata.La perdita di peso e' sempre indicata nelle situazioni in cui e' presente un indice di massa corporea (BMI – peso fratto altezza espressa in metri, al quadrato) superiore a 30 o nelle situazioni in cui il BMI oscilla fra 25 e 29 e si associa ad una circonferenza vita elevata (uomini > 102, donne > 88).La diffusione dell'obesita' sta crescendo in modo sostanziale sia nei paesi sviluppati sia in quelli in via di sviluppo. In Italia e' presente un tasso di sovrappeso del 33,1% e dell’obesità del 9,7%. L'impatto dell'aumento del peso corporeo su morbilita' e mortalita' e' cosi' elevato che l'obesità e' considerata oggi una dei maggiori problemi per la salute pubblica generale. Mentre la soluzione terapeutica dell'obesita' appare ancora lontana, negli ultimi anni si e' sviluppato un vasto consenso sul fatto che una perdita di peso corporeo del 10%, raggiunta in un periodo di 6 mesi, sia in grado di diminuire significativamente le complicanze mediche e i fattori di rischio associati all’eccesso ponderale.La maggior parte degli studi sull’obesita' ha osservato, tuttavia, che il problema principale non e' costituito dal calo ponderale, ma dal suo mantenimento. E' a tal fine che gli attuali programmi di terapia dell'obesita' sono basati su un modello cognitivo comportamentale e non solo comportamentale in cui viene data peculiare attenzione ai processi cognitivi coinvolti nella ricaduta.