OTORINO

L'otite


L'otite e' un'infiammazione acuta o cronica a carico dell'orecchio. L'otite esterna e' un'infiammazione esterna dell'orecchio che si manifesta con un forte dolore, che aumenta se si tocca l'orecchio o quando si mastica. Le pareti del condotto uditivo si gonfiano a causa dell'infiammazione e provocano un restringimento del condotto, che a sua volta porta a un calo dell'udito. Puo' anche esserci fuoriuscita di siero per la reazione della cute infiammata. La terapia consiste in anestetici e antibiotici, questi ultimi applicati localmente oppure da assumere per via orale. L'otite media acuta e' una patologia caratterizzata da sintomi infiammatori a carico dell'orecchio medio, con versamento essudativo nella cavita' del timpano.
Ha due forme: quella trasudativa e quella essudativa. La prima e' provocata da variazioni nella pressione esterna e colpisce, ad esempio, gli aviatori, i palombari, i pescatori subacquei. Si manifesta con dolore, acufeni, riduzione dell'udito e vertigini. Si cura con anestetici, paracentesi timpanica, cateterismo tubarico per ripristinare la funzionalita' della tuba di Eustachio. La forma essudativa e' invece causata da un'infiammazione a livello rinofaringeo. Il ristagno delle secrezioni nell'orecchio medio fa si' che il microambiente timpanico diventi un luogo ideale per le infezioni batteriche. Si hanno sintomi analoghi a quelli della forma trasudativa, con aggiunta di cefalea, e si puo' arrivare alla perforazione del timpano. La terapia prevista si basa su antibiotici, sulfamidici e analgesici. Solitamente la perforazione timpanica scompare nell'arco di 15 giorni e il deficit uditivo si risolve dopo la scomparsa del versamento infiammatorio a livello del timpano. Le otiti medie possono dare origine ad altre infezioni (mastoidee, endotemporali, endocraniche, venose).
Le otiti croniche si suddividono in trasudative (dette glue-ear, con versamento di liquido mucoso denso), purulente (quando un'otite media acuta si cronicizza) e timpanosclerotiche. In quest'ultimo caso si interviene chirurgicamente con una timpanoplastica; altrimenti si procede con antibiotici e sulfamidici. L'otite che colpisce l'orecchio interno e' la conseguenza di una precedente otite media, acuta o cronica, oppure di malattie infettive o intossicazioni.
Il suo decorso e' acuto, ma puo' diventare cronica. I sintomi sono nausea, vomito, vertigini e deficit uditivo. La terapia si basa sugli antibiotici.