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VIAGGIARE SICURI
PRIMA DEL VIAGGIO
1.Sottoporre all’attenzione di uno specialista di un centro vaccinale l’itinerario del viaggio;
2.Effettuare eventuali vaccinazioni obbligatorie (febbre gialla;
3. Valutare quindi l’opportunità di effettuare vaccinazioni quali:;
- anti-epatite A;
- anti-epatite B;
- anti-tifica;
- anti-difto-tetanica;
- anti-meningococcica;
- anti-colerica;
- anti-rabbica;
4. Cominciare una chemioprofilassi antimalarica se indicata;
5. Preparare creme solari e repellenti per insetti;
6. Preparare la farmacia da viaggio;
DURANTE IL VIAGGIO
PER LA MALARIA
1. Utilizzare abiti coprenti, soprattutto nelle ore serali e nelle prime ore del mattino;
2.Indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri attirano gli insetti);
3.Evitare profumi e dopobarba perché possono attirare le zanzare;
4.Applicare repellenti per gli insetti sulla cute esposta;
5.Verificare che le zanzariere intorno ai letti siano integre e ben posizionate; è utile impregnare
le zanzariere con insetticidi a base di permetrina;
6. Nebulizzare nell’ambiente un insetticida;
PER LE MALATTIE A TRASMISSIONE FECALE-ORALE
1.Bere acqua e altre bevande contenuti in bottiglie sigillate, oppure bollire l’acqua per almeno 3 minuti;
2. Lavarsi le mani accuratamente soprattutto prima dei pasti e dopo aver utilizzato i servizi igienici ;
3.Tutti gli alimenti a base di pesce, carne, crostacei e selvaggina vanno consumati solo se ben cotti
e di recente cottura, quindi ancora caldi;
4.Evitare frutta non sbucciata, verdura cruda, bevande non sigillate e ghiaccio;
5.Utilizzare acqua imbottigliata per la pulizia dei denti e per assumere medicinali;
6.Proteggere gli alimenti dagli insetti;
DOPO IL VIAGGIO
a)Non sospendere la profilassi antimalarica che deve essere assunta per altre 4 settimane dopo il rientro;
b)Segnalare al proprio medico eventuali malattie cutanee, malattie veneree, febbre, diarrea o dimagrimento
eccessivo, che potrebbero essere messi in relazione al viaggio effettuato anche parecchi mesi prima.
VACCINAZIONI
Per le vaccinazioni da effettuare prima di un viaggio internazionale, è necessario considerare
la destinazione, la durata del soggiorno, le caratteristiche del viaggio e lo stato di salute del
viaggiatore. Per ottenere una protezione adeguata, l’ideale è vaccinarsi almeno 2-3 settimane prima
della partenza (40 giorni nel caso in cui venga effettuato anche il vaccino antiepatite B);
i vaccini possono essere somministrati contemporaneamente iniettandoli in sedi diverse.
Se mancano meno di 2 settimane alla vostra partenza recatevi comunque presso il Centro vaccinale dove
verrà valutato il vostro caso.
Le uniche controindicazioni alla maggior parte dei vaccini sono la presenza di malattie acute in atto
ed una precedente reazione di ipersensibilità ad uno dei componenti dei vaccini.
Gli effetti indesiderati comuni a tutte le vaccinazioni iniettabili sono razioni locali come eritema
e tumefazione nel sito dell’iniezione che perdurano per 1-2 giorni.
Indicazioni specifiche sono riportate di seguito per ogni vaccino.
Le vaccinazioni vengono effettuate a pagamento presso i Centri vaccinali.
EPATITE A
E’ consigliata per chi si reca in zone endemiche e dove le condizioni igieniche sono scarse.
Si effettua con un’iniezione intramuscolare. La protezione inizia entro 3 settimane dopo la prima dose
e dura 1 anno; se tra i 6 e i 12 mesi dopo la prima dose viene effettuata una dose di richiamo,
la protezione dura 10 anni. E’ disponibile in associazione con il vaccino contro l’epatite B,
in questo caso le dosi sono tre a 0, 1 e 6 mesi (cioè la seconda dose dopo 1 mese dalla prima e la terza
dose dopo 6 mesi dalla prima).In questo caso, la protezione inizia dopo la seconda dose ed è quindi
necessario iniziare le vaccinazioni almeno 40 giorni prima della partenza.
EPATITE B
E’ consigliata a chi prevede di avere stretti contatti con la popolazione locale ed in caso di soggiorni
prolungati. Il vaccino si somministra per via intramuscolare in tre dosi a 0, 1 e 6 mesi
(cioè la seconda dose dopo 1 mese dalla prima e la terza dose dopo 6 mesi dalla prima).
La protezione inizia dopo la seconda dose ed è quindi necessario iniziare le vaccinazioni almeno
40 giorni prima della partenza. Dopo il ciclo completo non si consigliano dosi di richiamo.
E’ disponibile in associazione con il vaccino contro l’epatite A.
FEBBRE GIALLA
Per l’ingresso in alcuni Paesi è una vaccinazione obbligatoria ed è comunque raccomandata a chi si
reca in una zona endemica. Viene somministrata con un’unica iniezione sottocutanea, la protezione
inizia dopo 10 giorni e ha la durata di 10 anni. Raramente, fra il 5 ed il 12 giorno dopo la
vaccinazione, si possono avere reazioni generali come febbre, cefalea e mialgie: in questi casi è
consigliato un trattamento sintomatico.
La vaccinazione è controindicata in questi casi:
1.Allergia accertata alle proteine dell’uovo;
Presenza di malattie neurologiche evolutive;
Presenza di deficit immunitari;
bambini sotto i 9 mesi;
Donne in gravidanza;
Se la vaccinazione è obbligatoria ma esistono controindicazioni, può essere rilasciato un certificato
di esonero.
FEBBRE TIFOIDE
E’ consigliata per chi si reca in zone endemiche e dove le condizioni igieniche sono scarse.
Il vaccino di solito usato è quello orale che prevede l’assunzione di tre capsule o bustine a giorni
alterni, a distanza di un’ora dall’ingestione di cibo.
La protezione inizia dopo 10-14 giorni, ha la durata di 3 anni e si ottiene nel 60-70% dei casi.
La vaccinazione è controindicata in questi casi:
1.Infezioni intestinali acute;
2.Deficit immunitari;
3.Gravidanza e allattamento;
ATTENZIONE: la vaccinazione antitifica va completata almeno una settimana prima della profilassi
antimalarica.
MENINGITE
E’ consigliata per chi si reca in zone endemiche o in cui è in corso un’epidemia.
Il vaccino si somministra con un’unica iniezione sottocutanea. La protezione inizia dopo 7-14 giorni
e ha la durata di 3 anni.Può avere un’efficacia ridotta nei soggetti con deficit immunitari e non è
efficace nei bambini con meno di tre anni.
TETANO E DIFTERITE
In Italia sono vaccinazioni obbligatorie.
Per i viaggiatori che si recano in aree epidemiche per la difterite è necessaria una dose di
richiamo del vaccino se l’ultima dose è stata somministrata da più di 10 anni.
I viaggiatori non hanno un rischio maggiore di contrarre il tetano ma il viaggio rappresenta
una buona occasione per aggiornare la vaccinazione.
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